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Monaco, 4 dicembre 2014

Da una ricerca globale effettuata da RSR e hybris emerge che la gestione delle scorte in ambito “cross-channel” rappresenta la sfida del futuro per i retailer che operano nel mondo omnicanale

La ricerca ha rivelato che meno della metà dei retailer intervistati è attualmente in grado di garantire la visibilità delle scorte a livello di sistema

 
hybris software, società del gruppo SAP e fornitore in rapida espansione di piattaforme di vendita, ha diffuso oggi una ricerca effettuata da RSR che mette in luce le sfide cui i retailer sono chiamati a far fronte nel percorso di transizione verso la nuova fase del commercio omnicanale. La ricerca, dal titolo “Omni-Channel Retail 2014: Double Trouble” (Il commercio al dettaglio omnicanale 2014: un duplice problema) e sponsorizzata da hybris, contiene un’analisi dei fattori che orientano il settore, le opportunità e i vincoli organizzativi concernenti le strategie omnicanale dei rivenditori. Dalla ricerca emerge che la sfida più grande che i retailer attuali sono tenuti a fronteggiare per raggiungere il nuovo livello di commercio è rappresentata dalla corretta implementazione della gestione delle scorte e degli ordini che ha attualmente eclissato la gestione dei dati. I risultati hanno evidenziato che, mentre il 93% dei retailer ritiene la visibilità delle scorte a livello di sistema la capacità più importante per l’attuazione della propria strategia omnicanale, solo il 45% degli intervistati è in grado di attuarla. Accanto a questo dato, solo il 39% degli intervistati si sta attivando in tal senso attraverso la sincronizzazione del sistema su tutti i canali di distribuzione.
 
Lo studio tenta di far luce sull’impatto della nuova realtà di acquisto nella quale i consumatori si aspettano di iniziare e terminare la propria esperienza di acquisto all’interno del contesto digitale o di migliorare l’esperienza di acquisto all’interno del negozio fisico grazie all’uso di dispositivi mobili digitali.
 
La ricerca “Omni-Channel Retail 2014: Double Trouble” è giunta a tre principali conclusioni:
  • I retailer “vincenti” concepiscono l’esperienza digitale con il duplice obiettivo di realizzare un maggior numero di vendite all’interno dello spazio digitale e promuovere le vendite all’interno del negozio fisico
  • Il conseguimento di strategie omnicanale si è trasformato in una priorità assoluta per i retailer che nel 53% dei casi auspicano di poter offrire ai propri clienti l’acquisto, la consegna o il reso dei prodotti attraverso il canale di loro gradimento
  • La flessibilità nel conseguire tale obiettivo richiede l’apporto di modifiche ai sistemi e ai processi operativi per rispondere efficacemente alle aspettative di acquisto dei consumatori in qualsiasi momento e in qualsiasi contesto
La ricerca ha inoltre messo in luce come i retailer in grado di conseguire risultati di eccellenza nel mondo omnicanale riconoscono che tra gli universi fisici e digitali intercorra uno stretto legame e che la sua comprensione costituisca il fattore chiave per mettere a frutto le risorse, indipendentemente dalle modalità con cui i clienti scelgono di agire. I retailer in grado di riconoscere tale potenziale sono oggi al lavoro per migliorare la propria operatività su tutti i canali di distribuzione per offrire l’opportunità di garantire un approccio omnicanale.
 
“L’innegabile tendenza dei consumatori verso percorsi di acquisto più complessi rende il concetto di “canale di vendita” unico sempre più marginale”, afferma Stefan Schmidt, Vicepresidente di Commerce & Cloud Strategy presso hybris. “Come si evince dalla ricerca, i retailer che non sono in grado di offrire un'esperienza completa tra i canali digitali e fisici si troveranno svantaggiati rispetto a quelli capaci di sfruttare al meglio l’unione dei due canali e facilitare l’acquisto di prodotti da e attraverso qualsiasi canale ai propri clienti. Pertanto, i retailer sono tenuti a mettere in atto processi a livello aziendale che garantiscano la loro capacità di tener fede all’impegno preso con il cliente” .
 
Il quadro generale – chiudere il cerchio
 
I retailer si stanno impegnando a fondo per fornire ai propri clienti un servizio completo e senza soluzione di continuità su tutti i canali di distribuzione. Se l’obiettivo iniziale era costituito dalla raccolta dei dati necessari per avere “una visione unilaterale del cliente", la ricerca dimostra che lo stesso obiettivo si è attualmente ampliato per creare flessibilità nella supply chain poiché i retailer mirano a “chiudere il cerchio” e a offrire una esperienza migliore ai propri clienti.
 
Tuttavia, se da un lato i retailer tentano di ampliare le proprie strategie di merchandising al di là dell’esperienza di vendita all’interno del negozio fisico e garantire un approccio omnicanale, dall’altro lato due importanti ostacoli organizzativi stanno vanificando gli sforzi compiuti; il 44% degli intervistati ha confermato di non essere ancora in grado di integrare la gestione delle scorte e degli ordini in tutti i canali distributivi, mentre il 42% è privo di una visione complessiva del cliente su tutti i canali della distribuzione.
”L’allineamento e il rafforzamento della supply chain per ampliare una mentalità sempre aperta a nuove sfide in tutti gli ambiti dell’esperienza di acquisto rappresenta la nuova priorità dei retailer che si trovano oggi di fronte una duplice sfida: servire il cliente e il business,” ha spiegato Nikki Baird, Managing Partner di RSR Research. “Mentre i retailer si concentrano sulla necessità di modificare i propri sistemi e processi operativi per supportare in modo efficiente l’esperienza di acquisto in qualsiasi momento e in qualsiasi contesto, l’acquisizione di una visione a livello aziendale dei clienti e della gestione delle scorte rappresenta un fattore di fondamentale importanza per avviare le misure operative necessarie per rispondere alle esigenze e ai desideri dei consumatori del commercio "cross-channel””.
I retailer capaci di vincere questa sfida potranno acquisire la flessibilità necessaria per intercettare la domanda dei clienti “cross-channel” garantendo la disponibilità delle scorte indipendentemente dalla loro ubicazione.
Per visionare una copia del report, vi invitiamo a consultare: www.hybris.com/downloads
 
Metodologia
La ricerca RSR, sponsorizzata da hybris, si prefigge di analizzare le sfide che i retailer si trovano a fronteggiare nel fornire al cliente un’esperienza di acquisto omnicanale senza soluzione di continuità e le differenze tra retailer “vincenti” e “ritardatari”. Tra aprile e luglio 2014 è stato condotto un sondaggio online a cui hanno preso parte 83 operatori qualificati nel settore del commercio al dettaglio. Tra gli intervistati figuravano amministratori esecutivi e alti dirigenti (Livello C o vicepresidenti) e manager di livello intermedio (vicepresidenti/amministratori/dirigenti), a rappresentanza delle organizzazioni di commercio al dettaglio con utili che vanno da oltre USD 5 miliardi a meno di USD 50 milioni e una presenza nel settore retail in Nord America (Stati Uniti e Canada), America Latina, Regno Unito, Europa, Medio Oriente, Africa e Regione Asia/Pacifico.